venerdì, dicembre 01, 2017

Tenda 8 Speranza: STOP AiDS / Da Bruco A Farfalla di Nadine Léon

La cosa peggiore è quando tutto piomba nel silenzio, è là che l'AIDS si fa strada ... --Nadine Léon.
Tenda 8 Speranza: STOP AiDS / Da Bruco A Farfalla di Nadine Léon:  AIDS, l'unica vera cura è la prevenzione attraverso l'informazione e il sesso protetto...


STOP AiDS / test di depistaggio precoce



AIDS, l'unica vera cura è la prevenzione attraverso l'informazione e il sesso protetto...
Ogni giorno, in Italia, 11 persone scoprono di essere sieropositive. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità le nuove diagnosi di infezione da Hiv sono 4 mila l’anno.
Quattro sieropositivi su dieci lo nascondono ai familiari, il 5% al partner.
Consigliamo pertanto alle persone sessualmente attive di fare regolarmente dei test di depistaggio, nel caso di rapporti a rischio, che permettono una diagnosi precoce.

La diagnosi precoce offre importanti vantaggi: innanzitutto la possibilità per le persone con Hiv di ricevere adeguate cure, assistenza e sostegno; inoltre, la tempestiva consapevolezza di avere l’Hiv, offre alle persone la possibilità di prevenire il rischio di trasmettere il virus ad altri. È importante sapere che i benefici delle terapie antiretrovirali sono maggiori per chi inizia precocemente il trattamento; le terapie sono inoltre in grado di diminuire la capacità infettiva dell’Hiv rendendo estremamente improbabile la trasmissione del virus ad altre persone.

I test per l'HIV si possono eseguire negli ospedali o nei laboratori dei Centri Diagnostici, pubblici o privati che si effettua attraverso un normale prelievo di sangue. 
Tutte le prestazioni sono GRATUITE (meglio informarsi prima) ed in ANONIMATO
Non è richiesta l’impegnativa del medico curante.

I centri pubblici offrono però un servizio che non si limita all’esecuzione del test e che comprende l’opportunità di ricevere informazioni e sostegno (counselling pre e post test, colloqui di breve durata con personale esperto ) e, in caso di esito positivo, di essere da subito accolti e seguiti nel percorso successivo.
Nelle strutture pubbliche per ottenere l'anonimato è sufficiente dichiararlo e fornire le prime 2-3 iniziali del cognome e nome con data di nascita, da ricordare (può anche non essere veritiera). Ogni laboratorio può avere un metodo di codifica dell'anonimato più efficace, in ogni caso non è necessario presentare la carta d'identità o altro documento di riconoscimento, così come non serve l'impegnativa. Si tratta di accesso diretto presso il laboratorio di analisi cliniche, senza passare dall'accettazione Ticket.

Per maggiori e più approfondite informazioni nonchè per un orientamento specifico all'effettuazione dei test ci si può rivolgere al proprio medico curante oppure ai Servizi di HIV/AIDS/IST Counselling telefonico, quali il Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità (800861061), i Servizi della ReTe AIDS nonchè più in generale i Servizi informativi delle Strutture Pubbliche e delle Organizzazioni Non Governative.

Telefono Verde AIDS 
800 861 061
Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS

L’infezione da Hiv non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né attraverso le comuni analisi del sangue. L'unico modo per accertare l’infezione è quello di sottoporsi al test per l’Hiv. L’esito del test è positivo se viene riscontrata l’infezione da Hiv (sieropositività all’Hiv). L’esito è negativo se non viene riscontrata l’infezione da Hiv (sieronegatività all’Hiv).

Il ComboTest, oltre ad individuare gli anticorpi anti-Hiv, è in grado di rilevare la presenza di una particolare proteina (l’antigene P24) che compare e aumenta significativamente dopo pochi giorni dal contagio. Il Periodo Finestra è in questo caso ridotto a un mese. 
Sinonimi: Test Combinato, Test Hiv-Ag/Ab, test di quarta generazione.
Mentre nel caso in cui si effetui il test Elisa dovrà essere ripetuto a 3 mesi dall’ultimo rapporto a rischio.

Consulta:

www.anlaids.org sezione ‘Dove fare il test’

www.poloinformativohiv.it sezione ‘centri test italiani’

In alternativa, telefona:

- al Telefono Verde AIDS dell'Istituto Superiore di Sanità (800 861 061) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13.00 alle ore 18.00;

- alle sedi locali della LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS) – riferimenti su www.lila.it

- alle sedi locali dell'ANLAIDS: Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS – riferimenti su www.anlaids.org

Esistono, inoltre, numerose iniziative locali (comunali, regionali, di associazioni) che forniscono informazioni specifiche.


sources


giovedì, novembre 30, 2017

STOP AIDS /HIV informazione e prevenzione


EBOOK GRATUITO :
https://books.google.it/books?isbn=889306264X


STOP AIDS



Un virus può stare in vita soltanto se viene ospitato dalla cellula di un organismo vivente. Il virus HIV vive solo perché è ospite delle cellule del sistema immunitario di chi lo contrae. Siamo noi, umani, a tenerlo in vita. Pensaci. Informati. Proteggiti.

EBOOK GRATUITO



BookTrailer: Sensibilizzazione alla lotta contro l'AIDS "Tenda 8 Speranz...



Questo è il Booktrailer di "Tenda 8 Speranza - Da Bruco a Farfalla", di Nadine Léon, pubblicato da Youcanprint Selfpublishing. L'opera è un romanzo di sensibilizzazione alla lotta contro l'AIDS e contro la discriminazione.

sabato, agosto 12, 2017

migranti



I testi brevi di questo video sono un tentativo di sensibilizzazione ad una realtà che preoccupa un po' tutti, quella dei migranti, una situazione multiforme e così difficile da gestire.

Nomino anche Casa Paola, delle Tende di Cristo, una realtà dell’Italia del Nord. È una grande casa, una famiglia come ama definirsi, dove convivono una settantina di persone accolte perché in difficoltà, tra le quale ci sono molti migranti, mandati dal Prefetto.

In questo luogo riescono a coesistere tante tipologie, sia italiane che straniere, con diversità di età, di disagio, di cultura, di lingua o di religione. Come in ogni famiglia possono sorgere dei conflitti, tuttavia sono sempre risolti attraverso l’ascolto e il dialogo. Perché è anzitutto la persona ad essere accolta in quanto essere umano, prima di tutte le altre caratteristiche. E perché a Casa Paola l’accoglienza è prima di tutto un atto d’amore.